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DÉJÀ VU

sono passati molti mesi da quella sera io stessa ho cancellato quasi ogni ricordo . certo non ho piu perso il bus e nei primi giorni controllavo spesso se vedevo passare la golf grigia ma poi piano piano il tempo tutto cancella sopratutto le sensazioni provate quelle volta .
ora siamo in estate ci sono belle giornate il lavoro e molto piu tranquillo a volte finiamo tutto gia nella mattina e mi prendo i poneriggi liberi ,e spesso vengo al lavoro in motorino cosi poi posso andare al lago .
e un bel giovedi di fine giugno e sono le 11e Antonio il responsabile del negozio mi dice di andare a portare un sacchetto di prodotti freschi ad una nostra cliente che vive non molto distante preparo i prodotti nel sacchetto e mi incammino ,
non mi sono neanche tolta il grambiule bianco e rosa con il nome del negozio tanto la signora non vive lontano percorro le vie centrali della centro fino al portone suono al citofono attendo un po ma non risponde nessuno leggo bene il nome e suono ancora niente ………
Hei alessandra ti chiami cosi vero ..
mi volto sorridente pensando a qualche amico ma mi trovo davanti uno sconosciuto o meglio il viso mi e famigliare
ho c…o è lui mario
non so che fare che dire e mò
si mi chiamo francesca
lui non ti ricordi di me
lo fisso poi con voce basissima
a si certo mario vero
e lui siii certo e facendo un passo avanti mi abbraccia
che bello rivederti come stai mentre mi stringe forte
in quel istante riprovo un po di sensazioni provate quella sera e tutto mi torna alla mente
prendo fiato e appena mi libera dal suo abbracci freddamente rispondo bene bene sto lavorando
a si e che fai
nulla faccio una consegna . lavoro qui avanti
a bene mi ha fatto molto piacere rivederti spero capiti ancora
io molto inbarazzata si speriamo e in quel momente sento la voce della signora che mi chiede scusa sono uscita x un urgenza sali pure
ok allora ci si vede francesca e mi abbraccia ancora dandomi un bacio sulla guancia
dopo aver consegnato torno in strada mi guardo in giro lui non ce piu mi sento piu tranquilla ma forse un po delusa di sicuro non indifferente a quel incontro
la settimana sucessiva esco dal lavoro poco prima delle 13 e mentre accendo il motorino lo vedo appoggiato al cancello del piccolo parcheggi del palazzo dove si trova il mio negozio stai uscendo mi chiede
si ho finito vado a casa (anche se la mia vera intensione era di andare al lido )
a peccato speravo mi facessi compagnia ho un paio di ore libere ti ofro qualcosa
resto un po indecisa e non dovrei ma andarmene subito
ce un bel baretto qui vicino dai mi farebbe molto piacere
non so neanche perche ma mi lascio convincere mentre ci incamminiamo mi dice che mi ha pensato spesso e che nn riusciva a toglirsi dalla testa quella sera
io imbarazzata riesco solo a dire e si e stato inconsueto arrivati al bar entriamo ce l’aria condizionata si sta bene lui va dritto ad un tavolino x due in un angolo il bar e semi vuoto ordiniamo io un succo mix tropical lui una birra
sai volevo sapere cosa pensi tu di quella sera?
vero che non ti e dispiaciuto quello che e successo ?
no è stato inaspettato strano e mi ero preoccupata molto non sapevo come sarebbe andata a finire
poi è finita bene pero ?chiede lui mentre mi prende la mano fissandomi
io abbasso lo sguardo dicendi si certo bene molto emozionante
lui mi stringe la mano e sussurra penso spesso alla tua bocca al bacio come ti sei lasciata prendere dalla passione a come mi stringevi il cazzo solo a dirlo lo sento gia duro
io mi guardo in giro preoccupata che qualcuno ci senta sono molto inbarazzata e allo stesso tempo lusingata
no lo avevi fatto spesso vero chiede lui
io mai rispondo
allora sei stata propio fantastica , senti ti va se facciamo un giro,
va bene rispondo lui paga e usciamo dopo un piccolo tragitto mi dice sali questa e la mia auto .vedo che non e piu la golf ma un audi molto bella io dico pensavo un giro a piedi
lui ride ma no fa caldo facciamo un giretto al lago
salgo la acchina e molto bella anche dentro i sedili spaziosi confortevoli io mi preoccupo di tenere coperte le gambe mentre mi siedo il vestitino non aiuta
me lo fai un piacere chiede lui
cosa chiedo io
dimmi solo si
va bene se posso
togiti le mutandine
cosa ?
TOGLITI LE MUTANDINE
no ci crederete ma sensa dire nulla passo le mani sotto il vestito le sfilo sollevando un po il sedere poi giu prima un piede e poi l’altro lui le prende le annusa e le mette nella tasca della portiera
mi chiede sei eccitata
senza guardarlo faccio segno di si con la testa
apri le gambee mentre lo faccio lui mi mette la mano in mezzo mi trova gia umida e calda inizia a toccarmi sapientemente mentre guida lentamente sulla strada del lago non mi preoccupo neppure se qualcuno ci vede chiudo gli occhi e mi lascio prendere dal piacere
sei ancora vergine vero ?
sempre con gli occhi chiusi sussurro si
allora faremo dolcemente vedrai ti faro godere mentre le sue dita gia mi stanno dando molto piacere si muovono armoniose tra le labbra gonfie sento i capezzoli turgidi come non li avevo mai sentiti con una mano mi tocco il seno e apro di piu le gambe x lasciarlogiocare con la mia fica ora competamente fradicia di umori con un dito li va a raccogliere fin giu sul buchino de mio culo stuzzicandolo un po poi torna su a giocare con il clitoride gonfio e duro entrando ogni tanto tra le labbra x lubrificarmi
io ora sono completamente presa eccitata disinibita sento che un orgasmo sta salendo dalle mie viscere inpetuoso incontrollato no riesco a trattenere gemiti mugulini versetti a tratti chiudo le gambe poi le riapro mi stringo un seno le sue dita non mi danno tregua anzi sono piu veloci ambiziose nel giro di pochi minuti o tre orgasmi violentissimi lui non si ferma e persino violento nel tenere le dita li in mezzo e tutto mentre guida il cuarto arriva mentre il dito mi entra nel culo che io sollevo x agevolarlo fa male ma mi eccita e riesce ad entrare abbastanza in profondita mentre con parole sconcie mi spinge verso ilpiacere piu lussurioso che avessi mai provato dopo piu di un ora e orgasmi continui sono sfinita mi accorgo che siamo ritornati veso la citta mi dice che deve rientrare ci vuole un po prima che mi tranquillizzi e la respirazione si normalizzi mi riporta dove avevo il motorino
mi chiede come sto lo guardo e lo bacio sulla bocca restiamo avvinghiati per un po lingue che ruotano e gemiti di passione quando mi tacco dalla sua bocca lo guardo e dico felice
lui allora chiede se ci vediamo giovedi prossimo
io dico si certo e scendo
lo guardo allontanarsi sperando che il tempo passi in fretta …..

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